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Capisaldi del sistema di Governance Pirelli:

  1. centralità del Consiglio d’amministrazione
  2. ruolo centrale degli amministratori indipendenti
  3. consolidata prassi di disclosure
  4. innovativo sistema di gestione dei rischi
  5. sistema di incentivazione dei manager
  6. disciplina rigorosa dei potenziali conflitti di interesse

 

Pirelli & C. è la società per azioni, quotata alla Borsa Italiana, a capo del gruppo multinazionale specializzato nel settore degli pneumatici, leader nei segmenti alto di gamma e a elevato contenuto tecnologico.

Fondata nel 1872, Pirelli oggi conta 20 stabilimenti in quattro continenti e opera in oltre 160 paesi in tutto il mondo. Pirelli si distingue per una lunga tradizione industriale da sempre coniugata con capacità di innovazione, qualità del prodotto e forza del brand. Una forza supportata dal 2002 anche dal progetto moda e high tech di Pzero e oggi ulteriormente valorizzata attraverso la Formula 1, di cui Pirelli Tyre è fornitore esclusivo per il triennio 2011-2013. In linea con la propria strategia green performance, Pirelli, da sempre focalizzata su ricerca e sviluppo, opera con una costante e crescente attenzione a prodotti e servizi a elevata qualità e tecnologia e basso impatto ambientale.

Integrano l’attività Pirelli Eco Technology, attiva nelle tecnologie per il controllo delle emissioni, e Pirelli Ambiente, operante nelle aree energetiche e ambientali.

La consapevolezza che un efficiente sistema di corporate governance rappresenta uno degli elementi essenziali per il conseguimento degli obiettivi della creazione di valore sostenibile, spinge la Società a mantenere il proprio sistema di governo societario costantemente in linea con le best practices nazionali e internazionali.

Pirelli adotta il sistema di amministrazione e controllo tradizionale fondato sulla centralità del Consiglio di Amministrazione. Il sistema di corporate governance di Pirelli è basato sui seguenti capisaldi: (i) centralità del Consiglio d’amministrazione in quanto massimo organo deputato alla gestione della Società; (ii) ruolo centrale degli amministratori indipendenti che rappresentano la maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione (iii) consolidata prassi di disclosure delle scelte e dei processi di formazione delle decisioni aziendali e a efficace sistema di controllo interno; (iv) innovativo sistema di gestione dei rischi in modo proattivo; (v) sistema di incentivazione dei manager legato agli obiettivi di medio e lungo termine; (vi) disciplina rigorosa dei potenziali conflitti di interesse e saldi principi di comportamento per l’effettuazione di operazioni con parti correlate.

Il sistema di governance trova evidenza documentale nel Codice etico, nello Statuto Sociale, nel Regolamento delle assemblee e in una serie di principi e procedure, periodicamente aggiornati in ragione delle evoluzioni normative, giurisprudenziali e dottrinali, disponibili sul sito internet della Società nell’apposita sezione dedicata alla Governance e in orientamenti e indirizzi del Consiglio di Amministrazione.

Si aggiunge che la Società dal 2005 pubblica il proprio bilancio di sostenibilità e a tal proposito si rinvia all’apposita sezione contenuta nel fascicolo di bilancio.

Si segnala che la Società, in via volontaria, nella propria relazione finanziaria semestrale dà evidenza degli aggiornamenti e delle integrazioni apportate al proprio sistema di governo societario rispetto a quanto contenuto nella relazione annuale. Si osserva che Pirelli è stata dichiarata “Best corporate governance in Italy” nell’ambito del Word Finance Award 2011. Inoltre Governance Metrics International (“GMI”) nel febbraio 2011 ha confermato il giudizio di 10/10 sulla corporate governance Pirelli nell’home market (l’ultimo Country Ranking di settembre 2010 assegnava all’Italia un rating medio di 5,25/10).