• Alle riunioni del Comitato partecipano i componenti del Collegio Sindacale, il Group General Counsel e il Direttore Internal Audit, il Risk Officer e il Dirigente preposto

Il Comitato – che nell’espletamento delle proprie funzioni può avvalersi di consulenze esterne – si riunisce ogniqualvolta ritenuto opportuno dal Presidente ovvero ne sia fatta richiesta da un altro componente oppure da un Amministratore Delegato.

Alle riunioni del Comitato partecipano i componenti del Collegio Sindacale54, il Group General Counsel e il Direttore Internal Audit (che assistono a tutte le riunioni), il Risk Officer e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari nonché – qualora ritenuto opportuno dal Comitato stesso su specifici argomenti – ulteriori rappresentanti della Società e/o del Gruppo e sulle tematiche afferenti il controllo legale dei conti i rappresentanti della Società di Revisione.

Il Preposto al controllo interno (che risponde al Comitato per il Controllo Interno, per i Rischi e per la corporate governance e al Collegio Sindacale) riferisce del suo operato, assiste a tutte le riunioni del Comitato per il Controllo Interno, per i Rischi e per la corporate governance. Inoltre il Dirigente Preposto riferisce, almeno una volta l’anno sull’attività svolta.

La documentazione e le informazioni disponibili e comunque necessarie per esprimersi con consapevolezza sulle materie sottoposte al loro esame sono sempre state trasmesse a tutti i componenti del Comitato con sufficiente anticipo.

Le riunioni del Comitato per il Controllo Interno, per i Rischi e per la corporate governance sono regolarmente verbalizzate a cura del Segretario e trascritte su apposito libro sociale55.

Il Comitato è dotato di adeguate risorse finanziarie per l’adempimento dei propri compiti, con autonomia di spesa.

Il Comitato ha facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti affidati, avvalendosi del supporto del Segretario del Consiglio di Amministrazione56.

54 La scelta operata dalla Società è più rigorosa di quella prevista anche dal Codice di Autodisciplina: Criterio applicativo 8.C.4.. Circostanza questa che caratterizza le regole di governo societario adottate dalla Società e offre al Collegio nella sua interezza la possibilità di seguire direttamente l’attività dei Comitati e di svolgere con maggiore efficacia le funzioni di controllo allo stesso demandate.
55 Anche in linea con le previsioni del Codice di Autodisciplina Criterio applicativo 5.C., lett. d).
56 Codice di Autodisciplina: Criterio applicativo 5.C.1., lett. e).